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Centro storico di Maratea: la guida completa su cosa vedere e cosa fare

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Indice dei contenuti

  1. Cosa vedere nel Centro storico di Maratea
    • Storia del Centro Storico di Maratea
    • Il Centro Storico di Maratea oggi
    • Itinerario consigliato per visitare il Centro Storico di Maratea
    • Luoghi d’interesse nel Centro Storico di Maratea

  2. Dove parcheggiare per fare una passeggiata nel Centro Storico di Maratea

  3. Quanto tempo occorre per visitare Maratea

  4. Dove mangiare nel Centro Storico di Maratea
    • I migliori ristoranti nel Centro Storico di Maratea
    • Dove fare colazione nel Centro Storico di Maratea
    • Dove fare aperitivo nel centro storico di Maratea

  5. Dove dormire nel Centro Storico di Maratea

  6. Cosa fare la sera a Maratea

  7. Cosa fare la sera nei dintorni di Maratea

Cosa vedere nel centro storico di Maratea

Il Centro Storico della città di Maratea è oggi denominato “Borgo” o, più frequentemente, “Paese”.
Il Borgo si trova arroccato su un costone di roccia del monte San Biagio, che lo rende invisibile dal mare.

In antichità, la scelta di collocare l’abitato in questa posizione era dipesa dalla necessità di tenere il paese al sicuro dai Saraceni, quindi nascosto alle loro navi.

Oggi, però, questa caratteristica comporta il grave svantaggio di isolare la cittadina dai raggi solari, che nei mesi di dicembre e gennaio vengono bloccati dalla cima della montagna sovrastante.

Storia del centro storico di Maratea

L’attuale Centro Storico di Maratea non corrisponde all’originario nucleo abitativo della città.

Infatti, il territorio di Maratea è abitato sin dal Paleolitico medio, ma il primo insediamento stabile – risalente all’Età del Bronzo – sorgeva sul promontorio di Capo la Timpa, a ridosso del moderno Porto.

Contemporaneamente alla colonizzazione magnogreca, i gruppi indigeni di cultura enotria continuarono ad abitare le coste, da dove intrattenevano rapporti commerciali con i navigatori del Mediterraneo.

Con la conquista romana – avvenuta nel III secolo a.C. – i villaggi indigeni vennero sostituiti dalle villae patrizie, produttrici di prodotti agricoli e ittici.

Nel Medioevo, le esigenze difensive e la crescente importanza rivestita dalla pastorizia, spinsero le popolazioni a stabilirsi sulla cima dei monti. Così, sulla cima del monte San Biagio, nacque il centro di Marathia.

Questo antico abitato, oggi conosciuto come “Castello”, venne dominato da bizantini e normanni, per poi entrare a far parte del Regno di Sicilia e Puglia e in seguito del Regno di Napoli.

Nel 1434 il Borgo si espanse notevolmente grazie alla costruzione di nuovi casali e si emancipò dalla circoscrizione ecclesiastica di San Biagio al Castello, costituendo la chiesa di Santa Maria Maggiore parrocchia autonoma.

Nel XVI secolo si elevò a dignità di città, distinguendosi da Maratea Castello con il nome di Maratea inferiore, formando una propria amministrazione che governava congiuntamente con l’antica Maratea il territorio.

Nel 1883, con la conquista napoleonica del Regno di Napoli, il Castello di Maratea subì un pesante assedio, difeso da Alessandro Mandarini, colonnello borbonico marateota. Fu allora che Maratea Castello venne definitivamente abbandonata, ma le sue rovine sono ancora oggi visibili sulla cima di monte San Biagio.

Nel 1860 Maratea venne coinvolta nei moti della Basilicata per l’Unità e fu annessa al Regno d’Italia nel 1861.

Nel XX secolo Maratea entrò nel panorama nazionale quale rinomata meta turistica, fino a formalizzare la sua candidatura per entrare a far parte della lista dei patrimoni dell’Umanità UNESCO nel 2015.

Il centro storico di Maratea oggi

Il Centro Storico di Maratea presenta una struttura urbanistica diseguale, caotica e molto caratteristica, dovuta all’asperità del sito.

La viabilità, chiusa in tortuosi e pittoreschi vicoli, si apre in un lungo corso, la Piazza, che venne ingrandita nel Novecento con la costruzione di due piazzali: Piazza Biagio Vitolo e Piazza Giovanni Buraglia.

Nel Centro Storico di Maratea i palazzi, le abitazioni più grandi e perfino alcune chiese sono formate dall’unione di piccole case e altre strutture.

Alla città di Maratea è stato attribuito il nome di “Città delle 44 Chiese”, a causa dei numerosissimi edifici di culto presenti sul suo territorio (soprattutto nell’area del Centro Storico).

Infatti, al comune di Maratea sono segati secoli di forti tradizioni religiose e una grande sensibilità della popolazione nella conservazione e nel restauro delle opere d’arte.

Inoltre, il particolare e diffuso sentimento di attenzione al bello ha portato al fiorire di importanti professionalità nel campo del restauro architettonico e artistico, facendo di Maratea un centro di eccellenza in questo settore.

Grazie a tutto questo oggi abbiamo praticamente tutte le chiese e cappelle di Maratea ristrutturate e soprattutto visitabili per godere appieno delle strutture e delle opere interne.

Itinerario consigliato per visitare il centro storico di Maratea

Proponiamo di seguito un percorso per visitare il Centro Storico di Maratea partendo da Piazza Buraglia, al quale seguirà la spiegazione puntuale dei luoghi d’interesse citati.

Da Piazza Buraglia, imboccata via Cavour, si raggiunge l’Obelisco dell’Addolorata, alle cui spalle è la Chiesa dell’Addolorata.

Per via Pietra del Pesce, si oltrepassa il seicentesco Palazzo Eredi Picone e attraversando largo Palazzo con una piccola fontana centrale, si arriva al Belvedere della Pietra del Sole, da cui si apprezza un magnifico panorama su tutta la vallata e la costa.

Da largo Palazzo per via Gafaro si arriva a Palazzo De Lieto; a pochi metri si allarga il piazzale della chiesa Madre, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, e, subito a destra, il settecentesco Palazzo D’Orlando.

Dal piazzale di S. Maria Maggiore si accede al nucleo più antico del Centro Storico di Maratea attraverso una scalinata che porta in via Santicelli, e di qui in via Capocasale che porta al Castello.

Di questo nucleo originario, è da vedere il seicentesco Palazzo Calderano; da questo angolo un viottolo sale sino alla più antica chiesa di Maratea, la Chiesa di San Vito.

Tornando indietro fino a piazza Buraglia si incontra l’Obelisco di San Biagio e poco più avanti la Chiesa dell’Immacolata e la Chiesa dell’Annunziata.

Scendendo da piazza dell’Immacolata per via Casaletto, dov’è situata la Fontana della Sirena, si arriva alla Torre della Calata, e proseguendo al Palazzo Marini-D’Armenia.

Continuando per la strada in discesa si imbocca via Molo piccolo, che conduce alla Chiesa del Calvario.

Proseguendo per via del Molo piccolo si giunge in piazza Europa, dove sorge il Convento dei Minori Osservanti, con l’annessa Chiesa della Madonna del Rosario.

Da qui proseguendo verso piazza Europa è possibile raggiungere la Chiesa di San Francesco di Paola.

Tornando al convento dei Minori Osservanti si sale la strada che porta alla Villa comunale Casimiro Gennari e proseguendo per via S. Elia si giunge alla Chiesa di Sant’Antonio.

Dalla chiesa proseguendo verso via Cardinale Gennari si trova il Convento dei Cappuccini e si ritorna, infine, in Piazza Buraglia.

Luoghi di interesse nel centro storico di Maratea

Piazza Buraglia

Piazza Buraglia rappresenta il cuore del Centro Storico di Maratea e il punto più vitale del Borgo, con piccoli negozietti d’artigianato, gallerie d’arte, bar e ritrovi.

Da questa piazza si dipanano tutta una serie di caratteristici vicoletti che la circondano in ogni direzione.

Obelisco dell’Addolorata

Il piccolo e semplice monumento, eretto nel 1788 dal cittadino Gerardo Laurelli a memoria della scomparsa di uno dei suoi figli, si trova di fronte alla chiesa dell’Addolorata. È composto da una guglia su cui trova posto una piccola statua della Madonna Addolorata, raffigurata nella classica iconografia.

Sulla base si trovano incise le parole:
VIATOR / SI QUICQUAM HUMANITUS IN TE EST / SISTE PAULULUM DONEC / DOLOREM MEUM LUGEAM / NULLUS DOLOR AMARIOR / NAM NULLA PROLES CARIOR / EGO SOLA MAESTAS CELEBRAVI VIGILIAS

Indirizzo: Via Camillo Benso Conte di Cavour, 12, 85046 Maratea PZ

Chiesa dell’Addolorata

La Chiesa dell’Addolorata si trova alla fine di via Cavour, in pieno Centro Storico di Maratea, quasi ai piedi della scalinata che conduce alla chiesa Madre.

Difronte alla chiesa, costruita nel 1620, si trova l’Obelisco dell’Addolorata, eretto per volere del cittadino Gerardo Laurelli nel 1788.

L’interno della Chiesa dell’Addolorata, rifatto nel XVIII secolo in stile barocco, presenta tre altari in marmo dedicati all’Addolorata, a S. Biagio e a S. Francesco di Paola.

Sul primo si trova una scultura della Madonna del XVIII secolo e sul secondo un dipinto del Martirio di S. Biagio, di autore ignoto.

Indirizzo: Via Camillo Benso Conte di Cavour, 12, 85046 Maratea PZ

Palazzo Eredi Picone

Sul ciglio del rione Pietra del Pesce, il palazzo si distingue per la caratteristica loggia a forma di torre, tradizionalmente identificata come una di quelle presenti nello stemma comunale. La struttura, di proprietà privata, è stata posta sotto la tutela del Ministero dei beni culturali nel 1981, ma non ancora restaurata.

Indirizzo: Via Pietra del Sole, 11, 85046 Maratea PZ

Palazzo De Lieto

Palazzo De Lieto è un edificio settecentesco situato nel Centro Storico di Maratea, attualmente utilizzato per attività culturali.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Basilicata; nel dicembre 2019 è divenuto Direzione regionale Musei.

Palazzo De Lieto fu costruito, per volontà di Giovanni De Lieto, nel 1734 per ospitare il primo ospedale di Maratea.

Quando, durante il XIX secolo, l’ospedale di Maratea fu dichiarato distrettuale, e nel secolo successivo il nosocomio si spostò nell’ex convento dei Paolotti (oggi Chiesa di San Francesco di Paola), e Palazzo De Lieto fu abbandonato.

Negli anni ’90 del XX secolo è stato magnificamente restaurato per ospitare mostre.

Il palazzo poggia su un grande sperone roccioso. Si sviluppa su due piani, ed è munito di grandi saloni, di cui alcuni conservano ancora i caminetti originali.

Il piano alto presenta delle lunghe logge, intervallate da archi con piedritti lavorati.

Come tutti gli antichi palazzi marateoti, anche Palazzo De Lieto conserva l’originale e sontuoso portale litico. Questo si presenta con un grande portone di legno, sostenuto da architravi in pietra e tufo. I piedritti e gli archi sono costituiti da pietre quadrate, e sulla chiave di volta si trova l’aralda della famiglia De Lieto.

Sopra il timpano si trova una lapide con su scritto:
«Xenodochium / a Joanne De Lieto / Proprio Aere / Anno MDCCXXXIV Constructum / Orontius De Familia / Hoc Lapide Admonitam Posteriorem / Voluit»

(Ospedale costruito, a sue spese, da Giovanni De Lieto, nell’anno 1734. Oronzo, della stessa famiglia, con questa lapide volle ricordare ai posteriori.)

Le sale di Palazzo De Lieto ospitano come collezione permanente la mostra di archeologia subacquea, costituita da numerose ancore in piombo, anfore da trasporto e altri reperti frutto delle operazioni di recupero dai fondali di Maratea e dell’isola di Santo Janni.

La parte più cospicua dell’esposizione è una collezione di ancore e cerchi d’ancora provenienti dal giacimento di “Santo Janni”, costituito da oltre 60 reperti dal II secolo a.C. al II d.C., forse il più grande giacimento del Mediterraneo.

Sono presenti poi anfore da trasporto marittimo sempre di epoca romana e i reperti ossei di animali recuperati in una grotta a Marina di Maratea, risalenti al periodo pleistocenico.

Il Museo di Palazzo De Lieto ospita anche la Pinacoteca dell’artista Angelo Brando, originario di Maratea.

I dipinti dell’artista sono conservati al piano terra, in un’esposizione permanente composta da 34 opere che coprono l’arco temporale 1909 – 1946. A questi si sono aggiunti altri quattro dipinti, due sculture in gesso, fogli sparsi di un taccuino di disegni e alcuni cimeli appartenenti alla famiglia dell’artista, tutti dati in comodato dai rispettivi proprietari.

Indirizzo: Via Gafaro, 1, 85046 Maratea PZ

Ingresso: gratuito

Giorni e orari di apertura:
luglio e agosto dal lunedì al sabato 15:00 – 21:00;
settembre – giugno su richiesta

Chiusura settimanale: domenica
Prenotazione: non necessaria
Orario di maggiore affluenza: 15:00
Durata consigliata: 1-2 ore
Telefono per appuntamenti e richieste di visita: +39 0973 877676

Chiesa di Santa Maria Maggiore

La Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore è la chiesa parrocchiale di Maratea Borgo sin dal 1434.

Da tempo utilizzata prevalentemente nei mesi estivi, si trova incastrata tra pittoreschi vicoli, e con la sua sagoma il suo campanile è l’elemento architettonico di spicco del centro urbano.

Il nucleo antico della chiesa risale al XII-XIV secolo, e i suoi resti sono tutt’ora visibili attraverso una vetrata posta nel mezzo della navata della chiesa attuale, edificata nel 1505 a opera di Mercurio Greco.

La tradizione vuole che la dedica della chiesa sia la ripetizione di quella dell’antica chiesa di S. Maria al Castello (oggi non più esistente) dalla quale la chiesa madre avrebbe ereditato anche molti oggetti e suppellettili, come la statua dell’Assunta, con base datata 1646, posta nella nicchia centrale del coro.

L’interno della Chiesa Madre di Maratea, decorata in stile barocco nel XVIII secolo, fu ingrandito nello stesso periodo con l’aggiunta del vano di una torre, oggi costituente il presbiterio e il coro della chiesa.

Nella navata si possono ammirare un dipinto del Battesimo di Cristo, uno dell’Immacolata datato 1690, una Natività con S. Stefano e S. Caterina di A.M. Ricciardi del XVIII secolo e una Trinità firmata da Francesco Oliva da Mormanno nel 1760. A questi si affiancano pregevoli sculture lignee, tra cui un “Ecce Homo” del XV secolo e la cantoria del coro, rifinita da Marco de Sanctis nel 1729.

Presso la fonte battesimale si scorgono le statue sopravvissute al terremoto del 1857.

La chiesa Madre di S. Maria Maggiore non ha una vera e propria facciata, ma un suo fianco si apre su una piazzetta triangolare e mostra due angoli ornati, scolpiti nel XV secolo.

A lato della struttura si alza il campanile romanico, ricostruito dopo il terremoto 1831.

Indirizzo: Largo Palazzo, 85046 Maratea PZ

Palazzo Calderano

Si trova nel rione più antico del Borgo di Maratea, detto Capo Casale. Il palazzo del XVIII secolo, posto sotto la tutela del Ministero dei beni culturali nel 1990, presenta una bella loggia con colonne e un grande portale in pietra quarzitica. Sulla doppia facciata, traforata, si innesta un sistema di scale e ponti volanti.

Chiesa di San Vito

Immemore tradizione popolare vuole che la chiesa di San Vito sia la più antica del Borgo, edificata in cima al rione Capo Casale, il più antico del paese.

Dell’aspetto esterno originario della chiesa, edificata secondo gli storici locali nel X-XI secolo, sopravvive solo una finestra medioevale nell’abside, poiché la chiesa fu pesantemente restaurata prima del 1883 e nel 1980.

L’interno della chiesa di San Vito nel Centro Storico di Maratea conserva ancora dei tesori pittorici: sull’altare maggiore si distingue la figura di una Madonna con Bambino acefala, data al XIV secolo, affiancato da affresco di S. Rocco del XV secolo.

Ai lati del presbiterio si notano anche i volti di S. Biagio e S. Vito del XVI secolo.

Indirizzo: Via Gafaro, 85046 Maratea PZ

Obelisco di San Biagio

L’obelisco di San Biagio è collocato sulla strada principale del paese ed è stato eretto nel 1738.

È costituito da tre elementi: la base in pietra con lo stemma dei Borbone e quello di Maratea, la colonna marmorea che secondo la tradizione è stata pescata in località Cala Jannita e la statua di S. Biagio, opera napoletana del XVIII secolo. Sulla base si trova l’iscrizione:

D.O.M. / DIVO BLASIO MARTYRI INVICTO / MARATHENSIUM CIVITATIS / PATRONO ATQUE OPITULATORI / PRO MERITIS IN SE OMNI INDULGENTHIA / EXMIAQUE LARGITATE COLLATIS / ORDO POPULUSQUE

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Chiesa dell’Immacolata

La graziosa chiesa dell’Immacolata nel Centro Storico a Maratea, posta a breve distanza dalla chiesa dell’Annunziata e del palazzo del municipio, fu costruita nel 1824 come ampliamento della settecentesca cappella omonima.

È sede delle esposizioni delle opere dell’Associazione del Presepio di Maratea e di oggetti sacri appartenuti al cardinale Casimiro Gennari.

Sopra l’altare maggiore in marmo policromo, si trovano la statua dell’Immacolata del XVIII secolo e due dipinti, raffiguranti S. Biagio e S. Pietro, della stessa epoca.

Secondo la tradizione, la chiesa era anticamente dedicata a S. Pietro. Questa convinzione deriva dal ritrovamento, durante i lavori di restauro della chiesa del 1992, di un vano di forma rettangolare con un’abside semi-circolare adornato di uno splendido affresco, risalente al XIV-XV secolo, raffigurante gli Apostoli.

Indirizzo: Via dell’Unità d’Italia, 85046 Maratea PZ

Chiesa dell’Annunziata

La Chiesa dell’Annunziata si trova nella piazza principale del Centro Storico di Maratea ed è riconoscibile per il suo campanile moresco rivestito in maiolica gialla e verde e la sua facciata monumentale.

Il portale d’ingresso è incorniciato da due leoni in pietra e sormontata da un’Annunciazione del XVI secolo.

Nello spiazzo davanti l’ingresso troviamo il busto in pietra di San Biagio (patrono di Maratea), semplice monumento eretto per volontà popolare nel 1758.

La chiesa dell’Annunziata a Maratea esisteva, nello stato di cappella, già nel XVI secolo.

Nel 1585 fu al centro di un vivace contenzioso ecclesiastico con il parroco di S. Maria Maggiore, risolto colo nel 1589 con l’elevazione di questa a chiesa con diritto di battesimo.

L’attuale struttura architettonica è frutto dei lavori del 1748, conclusisi con la Messa solenne celebrata dal vescovo marateota Onofrio Maria Gennari.

L’interno della chiesa, un piccolo gioiello di barocco povero lucano, conserva una bellissima tela raffigurante S. Lucia, opera di un autore ignoto del 1755, e un dipinto del martirio di S. Lorenzo del XVIII secolo.

Sull’altare – dedicato al santo patrono – si trova il busto ligneo di San Biagio, dei primi anni del XIX secolo, usato per la celebrazione dell’armistizio dell’assedio di Maratea Castello del 1806.

L’opera d’arte principale della chiesa è, però, la splendida tela dell’Annunciazione, di scuola toscana, attribuita a Simone da Firenze, datata XVI secolo, che orna il presbiterio.

 L’altare maggiore, in marmo, è posto sotto una graziosa cupola ornata con degli affreschi degli Evangelisti.

Indirizzo: Via dell’Unità d’Italia, 85046 Maratea PZ

Fontana della Sirena

La Fontana della Sirena è uno dei monumenti più eleganti presenti a Maratea. Questo monumento si trova nella piazzetta principale del paese sito in altura e specialmente di sera diventa il punto d’incontro degli abitanti locali. La statua risulta essere realmente bella, con decine di dettagli realizzati con la massima cura. Purtroppo, l’autore dell’opera è sconosciuto ed ancora oggi nessuno conosce il vero artista di tale capolavoro. La fontana è un punto di riferimento da considerare nel caso si compie un viaggio di gruppo a Maratea.

Indirizzo: Via Casaletto, 85046 Maratea PZ

Palazzo Marini-D’Armenia

Sito nel rione Casaletto, ha un portale su cui si trova un bassorilievo raffigurante un angelo. Sottoposto alla tutela del Ministero dei beni culturali nel 1991, ha un caratteristico angiporto che permette il passaggio sotto un piano.

Chiesa del Calvario

La piccola chiesa del Calvario, di proprietà privata, si trova ai piedi del Centro Storico di Maratea, nel rione detto Molo Piccolo.

La primitiva intitolazione della chiesa era di S. Maria de Mare Piccolo, poi cambiato in S. Cataldo e in seguito in quello attuale.

La tradizione vuole che la chiesa, anticamente, fosse adibita alla sepoltura degli aborti.

All’interno della Chiesa del Calvario a Maratea si trova un affresco datato 1495 della Madonna con Bambino, affiancata da S. Cataldo e S. Giovanni Battista, firmato da Giovanni Palumbo da Chiaromonte.

Presso l’entrata si trova un’edicola, rappresentante la Madonna con Bambino e Santi Vescovi datato 1548.

Indirizzo: Str. Molo Piccolo, 85046 Maratea PZ

Convento dei Minori Osservanti

In fondo a piazza Europa sorge il Convento dei Minori Osservanti, con annessa Chiesa della Madonna del Rosario.

Il convento, probabilmente già attivo nel 1574, come risulta da una bolla di papa Gregorio XIII.

Fu occupato dai frati francescani fino al 1866 e poi trasformato in educandato femminile, con la denominazione di “Istituto De Pino”.

Il convento possiede un chiostro a due piani, con doppio ordine di archi a tutto sesto poggianti su colonnine ioniche.

Indirizzo: Largo Monastero, 1 Maratea
(parcheggio disponibile avanti la chiesta)

Chiesa della Madonna del Rosario

La Chiesa della Madonna del Rosario, o meglio di Maria Santissima del Rosario, fu costruita nel 1575 con il contributo di tutta la popolazione di Maratea.

Era originariamente intitolata a S. Maria della Consolazione; venne poi dedicata alla Madonna della Misericordia, nome oggi scomparso dall’uso popolare.

Fa parte di un grande monastero, il Convento dei Minori Osservanti.

Durante l’assedio napoleonico del 1806 il convento fu usato come quartier generale dai francesi per le operazioni militari contro Maratea Castello.

L’interno della chiesa è il più ricco dei templi marateoti: la grande navata unica è ornata con giocosi bassorilievi raffiguranti cento visi di angeli e altri motivi, opera paziente dei frati del convento nel XVIII secolo.

Partendo dal fondo, nella parete sinistra si trovano il quadro di S. Crispino e S. Crispiniano, opera di autore ignoto del XVIII secolo, una Madonna del Soccorso della stessa epoca, sovrastata da una piccola e Addolorata datata 1730 e attribuita ad Andrea D’Este.

Molto bella è la delicata statua della Madonna del Carmine in alabastro del 1695.

Sul lato opposto si trova la cappella della Madonna dei Misteri del Rosario, pregevole tela del XVIII secolo, affiancata dalla Porziuncola di S. Francesco dipinta da Giovanni Trombadore nel 1678, dalla Madonna con santi di Matteo Simonelli del XVIII secolo e dalla scultura di S. Pasquale Baylon del XVII secolo.

La cupola è decorata dagli affreschi di Angelo Galtieri del 1720, rappresentati gli Evangelisti.

Al centro della volta troneggia la tela dell’Assunta, dipinta da Gaetano Cusati nel 1715.

Indirizzo: Largo Monastero, 1 Maratea
(parcheggio disponibile avanti la chiesa)

Chiesa di San Francesco di Paola

La chiesa di San Francesco di Paola a Maratea, edificata nella prima parte del XVII secolo e originariamente dedicata a San Leonardo, fa parte di un convento un tempo occupato dai Paolotti.

Fu reintitolata e restaurata in stile barocco povero nel 1729.

Nel XIX secolo venne adibita a luogo di sepoltura temporaneo.

All’inizio del XX secolo il convento divenne la sede del nosocomio cittadino, salvo poi essere spostato nell’attuale struttura poco distante dalla chiesa.

L’interno della chiesa di San Francesco di Paola è decorato secondo lo stile barocco povero lucano.

Sull’altare maggiore si nota un dipinto del XVIII secolo raffigurante la Pietà, con S. Filippo Neri, S. Biagio e S. Francesco in adorazione.

Degne di nota anche la statua lignea di S. Biagio e il Dipinto di S. Marco, firmato da Giacinto Guglielmetti nel 1780.

Indirizzo: SP3, 22, 85046 Maratea PZ

Villa comunale Casimiro Gennari

La villa comunale intitolata al cardinale Casimiro Gennari fu voluta dal sindaco Biagio Vitolo e realizzata grazie a una donazione territoriale dello stesso cardinale.

Fu inaugurata il 16 agosto 1953 con una grande partecipazione popolare.

La villa, più volte restaurata e rivalorizzata, ospita un busto marmoreo del cardinale, uno di Alessandro Mandarini, e una scultura che rappresenta lo stemma comunale corredata di laghetto artificiale.

Dalla villa si apre un belvedere verso la valle e il centro storico.

Chiesa di Sant’Antonio

La chiesa di Sant’Antonio, edificata nel 1615, fa parte di un convento occupato dai frati Cappuccini fino al 1866, posto alle porte del Centro Storico di Maratea.

Oggi il Convento è sede del Centro Operativo della Sovraintendenza dei Beni Culturali.

L’interno della chiesa di Sant’Antonio è composto da una navata, decorata molto semplicemente, a cui si affianca una navata laterale, sulla destra, che ospita tre altari in marmo.

La navata sinistra è stata eliminata nei secoli passati per creare un nuovo corridoio all’interno del convento.

Sulla parete divisoria della chiesa è collocata una statua lignea si S. Rocco del XVIII secolo.

La navata centrale è dominata dalla grande pala d’altare, un polittico in legno del XVII secolo, che rappresenta nella tela centrale S. Antonio Abate e S. Antonio di Padova in adorazione della Madonna in gloria, affiancati nelle tele laterali dalle figure di S. Rosa, S. Chiara, S. Domenico, S. Francesco, S. Agostino, S. Michele Arcangelo, a cui si aggiunge l’Eterno Padre in una tela in alto.

Il complesso, insieme all’altare maggiore in marmo nero, è uno dei punti di forza del panorama artistico marateota.

Indirizzo: Via Salvo D’Acquisto, 85046 Maratea PZ

Convento dei Cappuccini

Il convento dei Cappuccini è stato costruito nel 1615 e restò in uso fino al 1866.

Oggi è sede del centro operativo del Ministero dei Beni Culturali e accoglie i reperti rinvenuti nel territorio, tra cui anfore e ancore recuperate in località Santo Janni.

Adiacente al convento sono le cappelle dei Cappuccini, che costituiscono un complesso di tre piccoli oratori con affreschi tardo-cinquecenteschi.

Indirizzo: Via Salvo D’ Acquisto, 85046 Maratea PZ

Dove parcheggiare per fare una passeggiata nel centro storico di Maratea

Il Centro Storico di Maratea è quasi tutto percorribile solo a piedi o limitato al traffico veicolare dei residenti; l’unico tratto carrabile è comunque a traffico limitato in alcune fasce orarie in estate.

I parcheggi consigliati sono quelli di Piazza Europa e di Fontana vecchia (multipiano), da dove, con una breve passeggiata, si raggiunge il Centro Storico.

In inverno potrebbero essere disponibili anche alcuni parcheggi minori del Centro che, tuttavia, contengono un numero limitato di posti.

In alcuni casi (quasi sempre solo d’estate) il parcheggio è a pagamento (Fontana Vecchia), in altri potrebbe esserci solo il disco orario, oppure essere del tutto libero. Consigliamo di controllate sempre i segnali una volta arrivati sul posto.

Indirizzo parcheggio multipiano: Fontana Vecchia: 85046 Maratea PZ

Quanto tempo occorre per visitare Maratea?

Una rapida visita a Maratea può essere svolta anche in un giorno, con visita alla statua del Cristo Redentore e monte San Biagio, al Centro Storico con le sue chiese principali e al Porto di Maratea per cenare o fare apericena.

Dove mangiare nel centro storico di Maratea

La tradizione gastronomica lucana, per ragioni storico-culturali, è fortemente legata al territorio.

In tempi passati, infatti, ogni comune della Basilicata aveva l’esigenza di basare la propria alimentazione su ciò che veniva prodotto sul posto, secondo le tecniche messe a punto in loco.

A questo proposito, Maratea presenta una grande varietà di prodotti tipici e lavorazioni peculiari degli alimenti che i ristoranti del luogo non mancano di proporre e valorizzare.

Di seguito proponiamo un elenco dei migliori ristoranti nel Centro Storico di Maratea realizzato consultando le recensioni dei clienti su Google e TripAdvisor.

Non si tratta di una classifica e i ristoranti sono stati riportati in ordine alfabetico.

I migliori ristoranti nel centro storico di Maratea

“HOST” di Viceconte Antonio

“Host” è una bottega enogastronomica situata all’ingresso del Centro Storico di Maratea, a quattro minuti da Piazza Buraglia.

Gli utenti di Google hanno attribuito a questo ristorante 4,3/5 punti e hanno raccontato del servizio amichevole, dell’elevata qualità dei prodotti e dei prezzi moderati.

L’offerta del menù comprende ricchi taglieri di salumi e formaggi, antipasti, primi e secondi piatti tipici a base di pesce, carne e verdure. Inoltre, è disponibile una vasta scelta di birre artigianali e vini del territorio.

Contatta il ristorante per avere informazioni sugli orari di apertura

Divino Maratea

Poco più avanti della Chiesa dell’Annunziata, venendo da Piazza Buraglia, si trova “Divino Maratea”.

A “Divino Maratea” sono stati assegnati 4,5/5 punti su TripAdvisor e 4,4/5 su Google grazie alle recensioni entusiaste dei clienti.

Si tratta di un’enoteca e osteria con pochi posti e una vastissima selezione di vini del territorio, salumi, formaggi, torte rustiche, secondi piatti e dolci della tradizione locale, sott’oli e friselle provenienti da piccole aziende calabro-lucane.

Oltre che per la qualità delle materie prime utilizzate, questo locale è particolarmente apprezzato per l’atmosfera conviviale e intima da bottega retrò.

Fascia di prezzo: € 8 – € 24

La Merenderia

Alle spalle della Chiesa dell’Annunziata, a due minuti a piedi da Piazza Buraglia c’è “La Merenderia”.

Con 4/5 punti gli utenti di TripAdvisor hanno premiato la qualità dei prodotti offerti e l’atmosfera intima e accogliente del locale.

Non sono da meno le recensioni su Google: qui “La Merenderia” ha guadagnato 4,3/5 punti per l’ottima selezione di salumi, formaggi e bevande, il servizio curato e l’atmosfera distesa.

Nel complesso, ciò che di questo posto conquista maggiormente i clienti sono senza dubbio i taglieri di salumi e formaggi tipici, abbinati a vini autoctoni e birre artigianali.

Tuttavia, nel menù sono presenti anche piatti caldi e panini, che rendono “La Merenderia” il luogo adatto per aperitivi, pranzi e cene.

Fascia di prezzo: € 16 – € 39

Aperto tutti i giorni dalle 12:00 a 00:00
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni.

La Taverna di Zu Cicco

In pieno Centro Storico, alle spalle di Piazza Buraglia, si trova “La taverna di Zu Cicco”.

Questo ristorante si è aggiudicata 4/5 punti sia su TripAdvisor che su Google per l’ottima qualità del cibo, la cordialità del personale, il conto equo e l’atmosfera intima e caratteristica del locale.

“La taverna di Zu Cicco” propone un menù profondamente legato alla tradizione gastronomica lucana; tuttavia, sono presenti anche piatti rivisitati che i clienti non mancano di apprezzare.

Questo ristorante risulta adatto a pranzi e cene in famiglia, in coppia o con amici.

Fascia di prezzo: € 25 – € 50

Aperto tutti i giorni dalle 07:00 a 00:00
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni.

Ristorante Il Sacello

In una posizione marginale e panoramica del Centro Storico di Maratea, a otto minuti da Piazza Buraglia, è situato “Il Sacello”.
A questo ristorante sono stati assegnati 4/5 punti su TripAdvisor e 3,9/5 su Google.

“Il Sacello” si trova all’interno di un convento settecentesco che oggi ospita un albergo, ed è particolarmente apprezzato per l’atmosfera.
Infatti, le recensioni parlano di un luogo curato, romantico ed elegante a bordo piscina che rende “Il Sacello” particolarmente adatto alle coppie.

Tuttavia, questo ristorante si presta anche a serate tranquille in compagnia di famiglia e amici.
Inoltre, è molto apprezzato anche il servizio, definito attento e professionale.

Il menù contiene piatti della tradizione lucana e diverse proposte a base di pesce.

Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 19:00
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni.

Dove fare colazione nel centro storico di Maratea

Caffè e dolcezze di Laprea

“Caffè e dolcezze” è un bar e caffetteria situato nella piazza principale del Centro Storico di Maratea.

A questo locale sono stati assegnati 4/5 punti su TripAdvisor e 4,4/5 su Google.

Le recensioni elogiano in modo particolare il servizio, giudicato gentile e professionale, la vasta scelta di dolci e la qualità del caffè, disponibile in vari gusti.

Aperti tutti i giorni dalle 07:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 02:00
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni.

Pasticceria Panza

“Pasticceria Panza” è situata nel cuore del Centro Storico, in un caratteristico viottolo adiacente a Piazza Buraglia.

Con un punteggio di 4,5/5 e 4,3/5 su Google, le eccellenti recensioni parlano di un locale storico di Maratea che offre dolci tipici della tradizione lucana.

Imperdibili sono i “bocconotti”, dolci a base di pasta frolla con diversi tipi di ripieno (solitamente crema, amarena o cioccolato), serviti al costo di €1,50 al pezzo.

Aperto tutti i giorni dalle 8:15 alle 13:15 e dalle 16:30 alle 19:30
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni

Dove fare aperitivo nel centro storico di Maratea

Divino Maratea

Già citato tra I MIGLIORI RISTORANTI NEL CENTRO STORICO DI MARATEA, “Divino Maratea” è il luogo ideale anche per l’aperitivo.

Si trova poco più avanti della Chiesa dell’Annunziata, venendo da Piazza Buraglia.

A “Divino Maratea” sono stati assegnati 4,5/5 punti su TripAdvisor e 4,4/5 su Google grazie alle recensioni entusiaste dei clienti.

Si tratta di un’enoteca e osteria con pochi posti e una vastissima selezione di vini del territorio, salumi, formaggi, torte rustiche, secondi piatti e dolci della tradizione locale, sott’oli e friselle provenienti da piccole e selezionate aziende calabro-lucane.

Oltre che per la qualità delle materie prime utilizzate, questo locale è particolarmente apprezzato per l’atmosfera conviviale e intima da bottega retrò.

Fascia di prezzo: € 8 – € 24

La Merenderia

“La Merenderia”, anch’essa già citata tra I MIGLIORI RISTORANTI NEL CENTRO STORICO DI MARATEA, è perfetta per un aperitivo.

Si trova alle spalle della Chiesa dell’Annunziata, a due minuti a piedi da Piazza Buraglia.

Con 4/5 punti gli utenti di TripAdvisor hanno premiato la qualità dei prodotti offerti e l’atmosfera intima e accogliente del locale.

Non sono da meno le recensioni su Google: qui “La Merenderia” ha guadagnato 4,3/5 punti per l’ottima selezione di salumi, formaggi e bevande, il servizio curato e l’atmosfera distesa.

Nel complesso, ciò che di questo posto conquista maggiormente i clienti sono senza dubbio i taglieri di salumi e formaggi tipici, abbinati a vini autoctoni e birre artigianali.
Tuttavia, nel menù sono presenti anche piatti caldi e panini, che rendono “La Merenderia” il luogo adatto per aperitivi, pranzi e cene.

Fascia di prezzo: € 16 – € 39

Aperto tutti i giorni dalle 12:00 a 00:00
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni.

Rossofermo Risto Pub

“Rossofermo” è un pub in pieno Centro Storico a Maratea ideale per aperitivi e cene.

Gli utenti di TripAdvisor e Google hanno attribuito a questo locale rispettivamente 4/5 e 3,7/5 punti, premiando in particolar modo la location dall’atmosfera calda e informale, il cibo e la vasta selezione di bevande.

Le proposte in menù più adatte per l’aperitivo sono senza dubbio i taglieri misti di affettati, formaggi e verdure sott’olio, i fritti e i vari antipasti a base di carne, pesce o verdure, da accompagnare a vini del territorio, birre artigianali o cocktail.

Inoltre, “Rossofermo” propone diversi panini, hamburger, carne grigliata, primi e secondi piatti, che rendono questa birreria il posto ideale anche per una cena in compagnia.

Aperti tutti i giorni dalle 17:00 a 00:00
Gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni.

Dove dormire nel centro storico di Maratea

Il Centro Storico di Maratea è ricco di hotel e bed & breakfast caratteristici che, nella maggior parte dei casi, hanno scelto di mantenere il carattere originario degli appartamenti del luogo.

Di seguito proponiamo un elenco delle migliori residenze turistico-alberghiere situate nel Centro Storico di Maratea realizzato consultando le recensioni dei clienti su Booking, Google e TripAdvisor.

Non si tratta di una classifica e le strutture alberghiere sono state riportate in ordine alfabetico.

B&B La Giancarla

“B&B La Giancarla” è situato in una zona marginale e panoramica del centro storico, che gode di un accesso comodo per le auto.

Infatti, è disponibile un parcheggio pubblico nelle immediate vicinanze della struttura.

La colazione, invece, inclusa nel prezzo, è disponibile in un bar della zona.

I clienti hanno valutato B&B “La Giancarla” con 4,5/5 punti su TripAdvisor e Google e 9,2/10 punti su Booking.

Le recensioni raccontano della gentilezza e della cordialità dell’proprietario della struttura, della pulizia delle camere e della comoda posizione della struttura, unita alla splendida vista.

Sono disponibili diverse tipologie di camere (tra cui camere familiari) panoramiche con vista mare o città, con delle variazioni di prezzo.

Casa Santicelli

“Casa Santicelli” è una struttura ricettiva situata in una zona particolarmente tranquilla e panoramica del Centro Storico di Maratea.

Sono proposte tre diverse soluzioni: delle camere denominate “Rooms 307”, due suite e una casa vacanze denominata “I Caprini”, con delle differenze nel prezzo.

Tutte e tre le soluzioni sono raggiungibili in auto e godono di un parcheggio gratuito nei pressi della struttura.

La Casa “I Caprini” è costituita da due camere da letto (una matrimoniale e una doppia), un soggiorno, una cucina attrezzata con zona pranzo e due bagni. Perciò, è adatta a famiglie e gruppi di amici. È disponibile anche l’accesso al giardino attrezzato.

Le stanze di “Rooms 307”, invece, dispongono di bagno privato e accesso al giardino.

Infine, le suite prevedono una soluzione standard e una con vista panoramica. Entrambe sono dotate di macchina del caffè e accesso al patio con vista sul giardino.

A “Casa Santicelli” sono stati attribuiti 4,8/5 punti su Google e 8/10 punti su Booking.

I clienti hanno apprezzato in particolare la disponibilità del proprietario e la pulizia degli ambienti.

La Locanda delle Donne Monache

“La locanda delle donne monache” è situata in una zona tranquilla e panoramica del Centro Storico di Maratea, ed è collocata all’interno di un antico monastero del XVIII secolo.

Le camere sono dotate di WiFi gratuito, TV a schermo piatto e minibar.

Le suite offrono in più area soggiorno e letto a baldacchino; una di queste include terrazza privata e vasca idromassaggio. Inoltre, è disponibile il servizio in camera.

Sono inclusi nel prezzo la colazione, il parcheggio e il servizio navetta per la spiaggia.

In più, la struttura comprende un ristorante, un bar, una palestra, una piscina scoperta e una vasca idromassaggio.

A “La locanda delle donne monache” sono stati attribuiti 4,5/5 punti su Google e TripAdvisor e 8,5/10 punti su Booking.

I clienti hanno apprezzato l’eleganza di tutta la struttura, la pulizia, la colazione ricca e la cortesia del personale.

La Stanza dell’angolo

“La stanza dell’angolo” è una struttura ricettiva situata nella piazza principale del Centro Storico di Maratea.

La struttura è situata all’interno di un’area pedonale; tuttavia, è possibile parcheggiare l’auto in uno dei parcheggi pubblici disponibili nei pressi del Centro Storico.

Le camere offerte godono di vista sulla città, sono climatizzate e dotate di bagno privato.

È disponibile ogni giorno la colazione à la carte e “all’italiana”.

I clienti hanno assegnato a “La stanza dell’angolo” 4,8/5 punti su Google, 5/5 punti su TripAdvisor e 9,2/10 su Booking, e hanno apprezzato particolarmente la posizione della struttura, la semplicità e la pulizia delle camere.

ReginElena B&B

“ReginElena” è bed and breakfast situato in un antico palazzo nel cuore del Centro storico di Maratea.

Tutte le camere sono dotate di area salotto, TV a schermo piatto e bagno privato con asciugacapelli, bidet e doccia.

Al mattino è disponibile la colazione a buffet inclusa nel prezzo.

Inoltre, il “ReginElena B&B” fornisce il servizio di autonoleggio

In base alla disponibilità, questa struttura offre parcheggio gratuito, parcheggio in strada o parcheggio per disabili.

A “ReginElena B&B” sono stati assegnati 4,8/5 punti su Google, 5/5 punti su TripAdvisor e 9,5/10 su Booking.

I clienti hanno apprezzato soprattutto la colazione di elevata qualità, l’accoglienza calda del personale e la cura e pulizia delle camere.

Cosa fare la sera a Maratea

Nonostante il continuo e intenso flusso di gente, la vita notturna a Maratea è caratterizzata da ritmi distesi all’insegna del relax e del buon cibo.

Qui non esistono veri e propri quartieri dove andare in cerca di movida e ritmi frenetici; piuttosto i tempi di notte sono abbastanza dilatati.

Infatti, sono numerosi i bar e i locali – concentrati perlopiù nella zona del Centro Storico e del Porto – che, oltre a cocktail, vini e birre, offrono al pubblico eventi di musica dal vivo.

Discoteche

Il “Santojanni Club” è un parco esclusivo immerso nel verde che si affaccia sulla baia “Calavecchia”, il cui fondale di sera è interamente illuminato.

È situato in Località Grotte, a circa 6 km dal Centro Storico di Maratea.

Il Club comprende un ristorante e uno stabilimento balneare, che la sera diventa una vera e propria discoteca sulla spiaggia.

Le aree musicali sono due: “La suite”, caratterizzata da sonorità morbide, e “Il Tempio”, dedicato alla dance più di tendenza. Sulle terrazze, invece, sono allestiti i priveè arredati in stile etnico.

Attraverso un suggestivo sentiero si accede alla spiaggia e alla scogliera illuminata. Inoltre, è presente una fontana nel mare e una piscina naturale con idromassaggio dove concludere la serata accompagnati dalla musica.

Spettacoli

Consulta il calendario degli eventi a Maratea al link
https://www.maratea.info/eventi-in-calendario-maratea.html

 

Pesca notturna

Nel periodo estivo al Porto di Maratea i marinai organizzano battute di pesca notturna – soprattutto per pescare totani – con le caratteristiche lampare.

Si parte normalmente al calar della sera e si rientra intorno alla mezzanotte.

La pesca turistica può essere organizzata anche di giorno; in entrambi per informazioni più dettagliate è necessario rivolgersi ai pescatori del Porto recandosi in loco.

Cosa fare la sera nei dintorni di Maratea

Discoteche
Per chi intende spostarsi da Maratea le discoteche consigliate nei dintorni sono:

Discoteca Il Clubbino

Discoteca “Il Clubbino”, a 26 k da Maratea, per dj set di musica eclettica, spettacoli live e cene a lume di candela in una raffinata location vista golfo.

Acadie Club

“Acadie Club”, a 27 km da Maratea, musica mixata da rinomati dj, spettacoli e cocktail sotto le cupole arabeggianti di una discoteca esclusiva.

Discoteca La Vecchia Fattoria

Discoteca “La Vecchia Fattoria”, a 47 km da Maratea

Musical LA SIGNORA DEL LAGO

Durante tutta la stagione estiva la sera di sabato e domenica, e nel mese di agosto anche di venerdì, a Nemoli va in scena il musical fantasy “La signora del lago”.

Lo spettacolo è allestito nella spettacolare scenografia notturna del Lago Sirino, a circa 23 km dal Centro Storico di Maratea, con giochi di luce e d’acqua, effetti speciali e un cast di oltre 60 persone tra attori e ballerini.

Eventi e sagre

Consulta il calendario per conoscere gli eventi e le sagre in programma nei dintorni di Maratea al link
https://www.maratea.info/eventi-in-calendario-maratea.html.

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